Veduta aerea del Centro Storico di Noci (Foto Guglielmi)

Noci, 19.479 abitanti (nocesi) al 31/12/2003, che deve il suo nome ai numerosissimi alberi di noci esistenti anticamente nella zona, si trova a metà strada tra Bari e Taranto, su un'amena collina delle Murge, quotata 420 metri s.l.m., nel comprensorio turistico dei trulli e delle grotte.

Centro storico

Caratterizzato dalle singolari costruzioni in muratura bianco calce con i tipici tetti a pignon di locale pietra calcare (le chiancarelle), il cuore dell'antica Noci si articola tra le linde e tortuose viuzze e le caratteristiche gnostre (da chiostro, dal latino claustrum, luogo chiuso), piccole corti comuni dove un tempo si consolidava la legge del vicinato: vi giocavano i bambini, le donne si disponevano a sbucciare le fave, rammendare, filare, si condividevano gioie e dolori.

Che vi si acceda dalla centralissima via Porta Putignano, o dai numerosi accessi dell'anello dell'estramurale, lo spettacolo non cambia: fantasiosi comignoli in pietra, giochi di scale, panche di pietra, boccagli di pozzi, magici abbaini, deliziose loggette con verdi pergolati regalano all'occhio del visitatore atmosfere e profumi arcaici, mentre qua e là, quasi in un involontario gioco del nascondino, si scoprono le tipiche edicole votive, dedicate soprattutto al patrono San Rocco e alle madonne di casa nostra. Non mancano le antiche ed eleganti residenze signorili sapientemente ristrutturate, che si distinguono dai magnifici portali di accesso sormontati dallo stemma di famiglia e dagli artistici balconi in ferro battuto. 

A cura della Biblioteca Comunale - Mons.Amatulli -

Territorio

Il territorio, che ha una superficie di kmq 148,82, è compreso tra 40° 49' 6'' e 40° 42' 20'' di latitudine Nord e tra 4° 33' 00'' e 4° 45' 4'' di longitudine Est da Monte Mario. L'altezza di tutto il territorio nocese, costituito in massima parte da calcari compatti del cretaceo e caratterizzato da forme di carsismo superficiale e profondo (doline, inghiottitoi, voragini, grotte...), varia dai 331 metri s.l.m. nella parte nord-ovest, ai 470 metri di Monte Carello, nella parte nord-orientale, e, sebbene il dislivello sia quindi di soli 139 metri, la superficie territoriale è accentuatamente tormentata e varia.Il patrimonio boschivo è indubbiamente uno degli elementi naturalistici più caratterizzanti. Il fragno (Quercus Troiana) è il vero re ed ha rappresentato l'unica ed immediata risorsa ambientale dei primi coloni; e dai boschi di fragno è derivata l'attuale impostazione produttiva della campagna e la stessa tipologia architettonica dei manufatti e delle costruzioni rurali. I boschi di fragno hanno costituito anche la base alimentare per l'allevamento degli animali con forme arcaiche di pascolo brado che avevano consentito una certa ripartizione dell'allevamento in bovino, equino, ovino e suino.Oggi i boschi occupano circa il 20 % dell'intero territorio comunale e sono costituti per il 90% da fragno. Tra le altre presenze arboree anche la roverella, ma in presenza non rilevante, ed il leccio.La vegetazione così variegata conferisce all'ambiente colorazioni e odori sempre diversi.La notevole pressione antropica degli ultimi due secoli ha prodotto il disboscamento di estese aree per far posto a fondi seminativi e a pascoli. Le forme miste di pascolo, oggi, hanno sempre più favorito l'allevamento bovino perché meglio risponde alle caratteristiche del territorio.

Confini

A nord con Putignano e Castellana Grotte, a ovest con Gioia del Colle, a sud-est, sud e sud-ovest con Mottola (Ta) e a est con Alberobello. Complessivamente la linea di confine si sviluppa per circa 72 km. Clima - Nonostante che Noci sia un paese di alta collina, gode di una temperatura assai mite, trovandosi a relativa breve distanza da due mari (28 km dall'Adriaticoe 35 km dalla costa Jonica). La temperatura media, infatti, si calcola sui 15-16 gradi, con minimi termici nelle notti invernali che scendono raramente al di sotto di 3° e con massimi di 25°-30° nei meriggi di agosto. La pressione atmosferica si aggira sui 754-755 mb.La piovosità registra una media annua di 720 mm circa.

Economia

Nell'economia del paese sono rappresentati tutti i settori produttivi: agricolo, industriale, artigianale e terziario. Da un'economia prevalentemente agricola si è infatti passati ad un'economia mista. Una posizione di rilievo è occupata dalle imprese delle costruzioni edili e delle attività connesse e da quelle del trattamento delle acque.Fiorenti sono le industrie alimentari (casearie, salumifici, industrie della cioccolata) e le aziende manifatturiere di livello internazionale con franchising.Parecchi abitanti di Noci risiedono stabilmente in campagna, in aziende a conduzione familiare spesso totalmente meccanizzate. La maggior parte degli addetti si dedica all'allevamento del bestiame, specialmente bovino.La popolazione residente attiva in condizione professionale, che costituisce il 37% della popolazione totale, è occupata per il 32% nell'industria, per il 16% nell'agricoltura e per il 52% in altre attività.