Comunicato Stampa 04-11-2016

Il Comune di Noci lancia il suo marchio turistico #VisitNoci. Basta poco per essere felici!

In occasione della due giorni enogastronomica “Bacco nelle Gnostre”

Il Comune di Noci si appresta ad ospitare, sabato 5 e domenica 6 novembre 2016, la sagra enogastronomica più famosa della Puglia. Parliamo naturalmente di “Bacco nelle Gnostre”.

Da sempre il Comune di Noci sostiene in modo importante questa manifestazione, che attira nella nostra città decine di migliaia di visitatori con il suo impareggiabile mix di enogastronomia, cultura e tradizione. Un’occasione unica di promozione per il nostro territorio, che quest’anno vedrà il Comune di Noci protagonista con una sua postazione, allestita in Piazza Garibaldi, e una grande novità.

L’Amministrazione comunale, infatti, approfittando dell’occasione della presenza dei tanti turisti e visitatori che raggiungeranno Noci per “Bacco nelle Gnostre”, lancerà il suo marchio turistico #VisitNoci. Già durante la due giorni saranno attivi il profilo Instagram e la Pagina Facebook dedicati, attraverso i quali si darà visibilità ai momenti più belli della manifestazione e saranno rilanciate le foto che gli utenti condivideranno attraverso i loro profili per raccontare Noci, il suo territorio, i monumenti, la cultura, l’enogastronomia, con un approccio diverso rispetto a quello dei classici cataloghi. Nelle prossime settimane il progetto prenderà piede e sarà ufficialmente presentato. Si tratta, dunque, di un’anteprima e, perché no, di un test, che richieste la partecipazione di tutti i nocesi.

#VisitNoci, infatti, vuole essere un racconto del territorio dal basso, che si avvarrà del contributo di tutti gli utenti che quotidianamente catturano le immagini di questa città e le condividono con il resto del mondo. Eventi, notizie, curiosità, cultura, tradizioni, tipicità… esperienze da condividere!

Sempre più, infatti, si sta diffondendo il cosiddetto “turismo esperienziale”. Si tratta di un tipo di turismo nel quale un ruolo fondamentale hanno la popolazione locale e gli operatori del settore in loco, poiché ciò che il turista cerca è, appunto, un’esperienza autentica che lo coinvolga totalmente nella quotidianità del posto che visita, di cui godere in modo unico e personale. Ciò fa sì che non esista un prodotto turistico pre-confezionato; è il turista a costruirne uno su misura per sé.

Quando un potenziale visitatore deve scegliere la sua destinazione, sempre più spesso si rivolge al web. Qui trova una marea di informazioni, per lo più molto simili fra loro. Ad attrarre la sua attenzione, perciò, sarà ciò che davvero fa la differenza e saprà stimolare il suo bisogno di esperienze.

Perché Instagram? Si tratta della più diffusa piattaforma per smartphone di condivisione foto. È un modo per chiunque, in qualunque momento, di dire “Ci sono. Sono qui. Questo per me è un momento felice”. E di farlo con un’immagine. Le immagini oggi dominano la comunicazione online e offline, perché esse condensano in poco spazio svariati significati, evocazioni, suggestioni e richiedono a chi guarda minore sforzo rispetto ad un testo.

Per quanto riguarda il marketing turistico su Instagram, la Puglia, con il profilo #WeAreInPuglia, si piazza al terzo posto in Italia (dopo la Toscana e il Veneto) per i risultati raggiunti attraverso la piattaforma. Si tratta di un social network che, sebbene usato soprattutto dai giovanissimi, sta conoscendo una sempre più rapida diffusione presso tutte le fasce d’età.

Inoltre Instagram permette di georeferenziare gli scatti pubblicati, ovvero di indicare dove la foto è stata scattata, rendendola visibile su una mappa e consentendo di aggregare tutte le foto scattate in uno stesso luogo.

Il profilo Instagram di #VisitNoci sarà inoltre collegato ad una Pagina Facebook.

#VisitNoci fungerà da collettore per i contenuti con i quali gli utenti raccontano la loro città, oltre naturalmente a produrre contenuti originali. In questo modo sarà anche possibile fa conoscere cosa il territorio può offrire nei diversi periodi dell’anno, per sfuggire al meccanismo perverso del turismo di massa e puntare invece alle nicchie di qualità.

Ma come fare a produrre “valore esperienziale”? Proviamo a metterci nei panni del turista, che per la prima volta giunge a Noci. Apriamo i nostri occhi per la prima volta sulla città e guardiamola cercando di chiederci: cosa attira la mia attenzione? di cosa ho bisogno? cosa mi piacerebbe fare? Guardiamoci intorno con lo sguardo ingenuo di chi non sa nulla e cerca il meglio. Coglieremo probabilmente dettagli che spesso ci sfuggono. Immortaliamoli. Raccontiamo l’emozione che quell’immagine ha suscitato in noi, quando abbiamo deciso di fermarla. E poi condividiamo. Ecco qui: #VisitNoci Basta poco per essere felici!

Lo stand sarà ufficialmente inaugurato Sabato 5 Novembre 2016, alle ore 19:30, alla presenza dei rappresentati istituzionali.

 

Con EcoFesta “Bacco nelle Gnostre”

è ecosostenibile

Un info point, 9 isole ecologiche fisse, 7 isole ecologiche mobili, 3 aree di monitoraggio e raccolta differenziata da terra per l’intera manifestazione

Anche quest’anno, per rendere la manifestazione di “Bacco nelle Gnostre” ecosostenibile e continuare a fare informazione e formazione sui temi della raccolta differenziata, il Comune di Noci ha deciso di avvalersi della presenza di EcoFesta Puglia.

Si tratta di una certificazione volontaria unica in Italia, che interviene per ridurre l’impatto ambientale degli eventi pugliesi nata dall’ingegno di tre giovani con il pallino per l’ecologia: Roberto Paladini, Ilaria Calò e Loreta Ragone. L’obiettivo è di rivoluzionare sagre, concerti e manifestazioni culturali coinvolgendo direttamente i suoi partecipanti.

Per la due giorni di Bacco nelle Gnostre sono previsti 1 info point presidiati da operatori ecologici esperti, che forniranno informazioni ai visitatori sulle misure green predisposte appositamente per l’evento, distribuiranno eco gadget e sensibilizzeranno i fruitori sul corretto modo di riciclare i rifiuti; 9 isole ecologiche fisse, gestite da operatori che informeranno e supporteranno i fruitori nella corretta differenziazione dei rifiuti; 7 isole ecologiche mobili; 3 aree di monitoraggio; la raccolta differenziata da terra a fine evento.

 

Viabilità, parcheggi e sicurezza: come sarà gestita la due giorni di “Bacco nelle Gnostre”

Sei aree parcheggio e servizio bus navetta per i non residenti.
Associazioni di volontariato a supporto del servizio d’ordine pubblico.

Il Comune di Noci è pronto ad ospitare le decine di migliaia di visitatori che si riverseranno nella nostra città in occasione della due giorni di “Bacco nelle Gnostre”.

Quello che si è tentato di fare è sostanzialmente limitare al minimo i disagi per i residenti, agevolando al contempo l’arrivo dei tanti visitatori attesi. Per questo motivo, le vie del centro saranno chiuse al traffico per i non residenti a partire già dalle ore 18:00. Sono state predisposte diverse aree parcheggio: una zona A servita da bus/navetta con capolinea nella Zona Industriale e una zona B servita da bus/navetta con capolinea presso il Nuovo Foro Boario; altre aree parcheggio sono state predisposte presso il Cimitero/via Rimembranza, il Campo Rosa di via Pio XII, l’ex Foro Boario in via Cingarella e l’area parcheggio del Consorzio Consulting in via T. Fiore; un’area parcheggio riservata esclusivamente ai camper è stata predisposta presso il Monastero della Madonna della Scala e una esclusivamente riservata ai pullman nel parcheggio del Penny Market in via Mottola, entrambe servite da servizio bus/navetta.

A coordinare la viabilità e l’ordine pubblico sarà il Comando della Polizia Municipale di Noci, coadiuvato dal Comando dei Carabinieri di Noci e dal Corpo Forestale dello Stato. Supporto come sempre fondamentale al servizio d’ordine saranno le associazioni di Protezione Civile “Il Gabbiano” e “San Pio” e l’Associazione Nazionale Carabinieri.

Staff del Sindaco – Responsabile Comunicazione

Dott.ssa Alessandra Neglia

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