stemma

L'unico documento ufficiale che riconosce e descrive lo Stemma del Comune di Noci è un Decreto del Capo del Governo del 9 marzo 1935. In esso Benito Mussolini decreta "spettare al Comune di Noci, in provincia di Bari, il diritto di fare uso dello stemma e del gonfalone miniati nei fogli qui annessi e descritti come appresso: Stemma: D'argento al noce nudrito, sostenuto a sinistra da un leone, il tutto al naturale; al Capo del Littorio che è: Di rosso (porpora al Fascio Littorio d'oro, circondato da due rami di quercia e di alloro, annodati da un nastro dai colori nazionali). Ornamenti esteriori da Comune".

Il comma 1 dell'art. 4 dello Statuto comunale recita: "Il Comune ha come emblema un robusto albero di noce sostenuto a sinistra da un leone".

In verità lo stemma del Comune di Noci ha avuto una storia piuttosto travagliata e nel corso degli anni ha subito numerosi cambiamenti scaturiti da superficialità e da modelli grafici. Quello attualmente in uso è conforme al decreto del 1935. Per quanto riguarda la descrizione e il significato delle figure dello stemma c'è da dire che questo decreto altera la valenza storica del leone, che assurge a simbolo della forza sostenitrice dell'albero delle noci: invece, in origine, il leone rampante simboleggia gli Acquaviva d'Aragona, Conti di Conversano, feudatari di Noci. 

In verità lo stemma del Comune di Noci ha avuto una storia piuttosto travagliata e nel corso degli anni ha subito numerosi cambiamenti scaturiti da superficialità e da modelli grafici. Quello attualmente in uso è conforme al decreto del 1935. Per quanto riguarda la descrizione e il significato delle figure dello stemma c'è da dire che questo decreto altera la valenza storica del leone, che assurge a simbolo della forza sostenitrice dell'albero delle noci: invece, in origine, il leone rampante simboleggia gli Acquaviva d'Aragona, Conti di Conversano, feudatari di Noci. 

A cura della Biblioteca Comunale - Mons.Amatulli -