Cinque imprese storiche nocesi protagoniste del volume “La Storia Siamo Noi”

Le attività nocesi inserite nella pubblicazione di Confcommercio Bari-BAT presentata alla Fiera del Levante.
Data:

29/09/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Noci - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Cinque attività che, attraverso il lavoro di più generazioni, sono diventate parte della storia economica e sociale di Noci. Ikebana di Grazia Lobefaro, Bar Commercio - Pasticceria dal 1969, Macelleria Scarano, Il Punto e Visottica Liuzzi sono le realtà nocesi raccontate nel volume “La Storia Siamo Noi - Le imprese storiche delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani”, presentato nei giorni scorsi al Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari.

La pubblicazione, realizzata da Confcommercio Bari-BAT, raccoglie complessivamente 180 attività storiche del territorio che hanno ottenuto dalla Regione Puglia il riconoscimento di “Attività Storica”. Un patrimonio imprenditoriale fatto di negozi, botteghe e aziende che hanno attraversato decenni di trasformazioni economiche e sociali, mantenendo un forte legame con le comunità nelle quali sono nate e cresciute. Tra queste trovano spazio anche le cinque imprese di Noci, testimonianza di un tessuto commerciale che nel tempo ha saputo costruire rapporti di fiducia con i cittadini, tramandare competenze e professionalità

Alla presentazione, svoltasi alla Fiera del Levante, hanno partecipato il vicepresidente di Confcommercio Noci, Giuseppe Lippolis, e i titolari delle attività premiate: Giovanni Casulli per “Il Punto” e Vittorio Quarato per il “Bar Commercio”. Per il Comune di Noci erano presenti l’assessore alle Attività Produttive Anastasio Fusillo e l’assessora al Bilancio Antonella Recchia.

Il volume nasce con l’obiettivo di conservare e valorizzare la memoria d’impresa, riconoscendo il ruolo che le attività commerciali e imprenditoriali hanno avuto nella costruzione dell’identità dei territori. Dietro la longevità di un’attività, infatti, non ci sono soltanto gli anni trascorsi dall’apertura, ma famiglie, persone, mestieri e conoscenze trasmesse nel tempo, insieme alla capacità di rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

Per Noci, la presenza di cinque attività nella pubblicazione rappresenta quindi l’occasione per riportare l’attenzione su una parte importante della storia cittadina: quella costruita quotidianamente dietro un’insegna, una vetrina o un bancone e alimentata dal rapporto diretto con generazioni di nocesi.

«Il riconoscimento alle cinque attività nocesi è motivo di soddisfazione per tutta la nostra comunità. Dietro queste insegne ci sono anni di lavoro, famiglie, sacrifici e rapporti costruiti nel tempo con generazioni di cittadini. Le imprese storiche custodiscono una parte importante dell’identità di Noci e, allo stesso tempo, dimostrano come sia possibile guardare al futuro continuando a investire nel proprio territorio. A loro va il ringraziamento del nostro paese per aver contribuito, con il proprio lavoro quotidiano, alla crescita economica e sociale della nostra comunità». Il commento del sindaco di Noci Francesco Intini.

Raccontare queste imprese significa, così, raccontare anche una parte della storia di Noci: una storia fatta di lavoro, continuità, relazioni e capacità di accompagnare i cambiamenti della comunità mantenendo vivo il legame con il territorio.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 29/09/2026 09:34

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