Una comunità che legge: il successo della prima Festa dei Lettori e delle Lettrici

La prima edizione della “Festa dei Lettori e delle Lettrici” si è conclusa con un risultato che ha superato le aspettative degli organizzatori, confermandosi come un'importante esperienza di promozione della lettura, formazione e partecipazione culturale.
Data:

07/07/2026

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Descrizione

La prima edizione della “Festa dei Lettori e delle Lettrici” si è conclusa con un risultato che ha superato le aspettative degli organizzatori, confermandosi come un'importante esperienza di promozione della lettura, formazione e partecipazione culturale. Per due giorni la Biblioteca comunale, il Chiostro delle Clarisse e Largo Porta Nuova, nel cuore del centro storico di Noci, sono diventati luoghi di incontro, ascolto e condivisione, coinvolgendo bambini, famiglie, insegnanti, educatori, operatori culturali e appassionati provenienti anche dai comuni limitrofi.

Più che una semplice rassegna dedicata ai libri, la Festa ha rappresentato un laboratorio di comunità, dimostrando come la lettura possa trasformarsi in un'esperienza collettiva capace di mettere in relazione persone di età, esperienze e sensibilità differenti. Un programma articolato ha proposto momenti di formazione, laboratori creativi, mostre, letture pubbliche e sperimentazioni artistiche, offrendo a ciascun partecipante la possibilità di vivere il libro come occasione di crescita, dialogo e scoperta.

La manifestazione si è aperta sabato con il corso di formazione sulla lettura ad alta voce e sui Silent books, condotto da Alfonso Cuccurullo. Le due sessioni, mattutina e pomeridiana, hanno visto la partecipazione di circa cinquanta tra insegnanti, librai, educatori, operatori culturali e appassionati, interessati ad approfondire le tecniche della lettura ad alta voce e le straordinarie potenzialità narrative dei silent books, libri privi di parole che affidano esclusivamente alle immagini il racconto e favoriscono inclusione, interpretazione condivisa e dialogo interculturale.

Nel pomeriggio lo spazio è stato riservato ai più piccoli con due laboratori di lettura e creatività curati da Maria Teresa Nuzzi della cooperativa SoleLuna. I bambini dai quattro ai sette anni hanno giocato con “Un libro” di Hervé Tullet, mentre quelli dagli otto agli undici anni hanno partecipato a un laboratorio ispirato a “Colori”, dello stesso autore, sperimentando una modalità di lettura partecipativa nella quale immaginazione, movimento e creatività diventano strumenti di apprendimento.

La giornata è proseguita con l'inaugurazione della mostra delle tavole originali dell’illustratore nocese Lucio Notarnicola dedicate al silent book “L'asino scomparso” (Caissa Italia Editore, 2024), offrendo ai visitatori l'opportunità di conoscere da vicino il lavoro dell'illustratore e il linguaggio evocativo degli albi senza parole. Accanto all'esposizione è stata allestita anche una mostra-mercato di albi illustrati e silent books curata dalla libreria “Fatti di Carta”, che ha consentito al pubblico di scoprire alcune tra le più interessanti proposte dell'editoria contemporanea per l'infanzia.

Tra gli appuntamenti più significativi della manifestazione si è distinto lo spettacolo serale di lettura ad alta voce con Alfonso Cuccurullo nella suggestiva cornice di Largo Porta Nuova. Nessun effetto scenico, nessuna musica di sottofondo, nessuna scenografia elaborata: soltanto una sedia, un libro e una voce capace di trasformare la narrazione in un'esperienza condivisa.

Intorno al narratore si è raccolta una piazza viva e partecipe: bambini seduti accanto ai genitori, nonni insieme ai nipoti, giovani, adulti e curiosi accomunati dal piacere dell'ascolto. Per oltre un'ora Largo Porta Nuova è stato attraversato da un silenzio speciale, quello di un pubblico numeroso e attento che si è lasciato sorprendere da storie capaci di alternare ironia, leggerezza e profondità. Vicende improbabili, personaggi eccentrici e mondi fantastici hanno offerto occasioni di riflessione, dimostrando ancora una volta come siano spesso proprio le storie apparentemente più assurde a raccontare con maggiore sincerità la realtà.

La serata ha confermato una convinzione che anima l'intera “Festa dei Lettori e delle Lettrici”: la lettura non è un'attività soltanto solitaria né un'esperienza riservata esclusivamente all'infanzia. È un gesto culturale e profondamente umano che costruisce relazioni, crea comunità e restituisce valore al tempo dell'ascolto reciproco.

La seconda giornata ha proseguito lungo questo percorso con il laboratorio di Lettura e Yoga dedicato ai bambini dai cinque ai nove anni, ispirato al libro “Super Fluo. Il supereroe che non sa niente” di Marisa Rocca e Lucio Notarnicola (Corraini Edizioni, 2026), condotto da Gabriella De Vittoria e Domenica Palattella, presente anche l’autore. Attraverso il racconto, il movimento e il gioco, i partecipanti hanno sperimentato un modo originale di vivere la lettura come esperienza corporea, emotiva e relazionale.

A chiudere la manifestazione è stata una proposta artistica originale: “Letture musicate per tutti”, con Annalisa Colucci, Ezia Liuzzi e i musicisti nocesi Gianni e Donato Console, affiancati da Giuseppe Bruno e Felice Gioia. La voce narrante e l'improvvisazione musicale hanno dialogato in modo spontaneo, creando un intreccio di parole, suoni ed emozioni che ha coinvolto il pubblico in un'esperienza intensa e coinvolgente, dimostrando come linguaggi artistici differenti possano incontrarsi e arricchirsi reciprocamente.

L'intero programma ha confermato quanto oggi la promozione della lettura possa andare ben oltre la semplice presentazione di libri. La lettura ad alta voce, i laboratori esperienziali, i silent books, le mostre e le attività condivise hanno mostrato come leggere significhi soprattutto costruire relazioni, favorire il dialogo tra le generazioni e creare occasioni di partecipazione culturale.

«La prima edizione della Festa dei Lettori e delle Lettrici rappresenta molto più di un calendario di appuntamenti dedicati ai libri – sottolinea la consigliera comunale delegata alla Cultura, Marta Jerovante –. La lettura è uno strumento capace di creare legami, favorire il dialogo tra le generazioni e rendere la cultura realmente accessibile a tutti. Investire nella promozione della lettura significa investire nel benessere della comunità, nella crescita delle persone e nella costruzione di spazi di inclusione e partecipazione. Per questo crediamo che iniziative come questa rappresentino una concreta esperienza di welfare culturale, nella quale ciascuno può sentirsi accolto e protagonista della vita della comunità

La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie all'impegno di una rete di istituzioni, associazioni, professionisti e volontari che hanno condiviso un progetto culturale fondato sulla collaborazione e sulla partecipazione. Un contributo fondamentale è stato offerto da Roberta Mansueto, coordinatrice del progetto “Noci: Radici di Cultura, Germogli di Lettura”, promosso dal Comune di Noci insieme ai partner di progetto e finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), per il prezioso lavoro di ideazione, coordinamento e valorizzazione delle attività.

Un sentito ringraziamento va inoltre ad Annalisa Colucci, della libreria “Fatti di carta”, per il costante sostegno alla diffusione della cultura del libro; alla responsabile del Settore Socio-Culturale del Comune di Noci Alina Liuzzi e alla responsabile dell'Ufficio Cultura Ivana Quarato; alle operatrici della cooperativa SoleLuna; ai volontari del Servizio Civile Universale impegnati nel progetto “In Reading 2024” e a Domenico Gentile e Antonio Conte, per il contributo organizzativo e operativo assicurato durante tutte le fasi della manifestazione.

Il successo di questa prima edizione rappresenta un importante punto di partenza. La straordinaria partecipazione del pubblico e la qualità delle proposte hanno dimostrato che esiste una comunità desiderosa di ritrovarsi attorno ai libri e alle storie. La Festa dei Lettori e delle Lettrici ha mostrato che bastano una biblioteca aperta, una piazza accogliente, una voce che racconta e tante persone disposte ad ascoltare per costruire cultura, generare relazioni e alimentare quel patrimonio condiviso che rende una comunità più coesa, inclusiva e consapevole.

È questa, in fondo, anche la vera forza della lettura: trasformare le parole in incontri, le storie in legami e i libri in uno spazio aperto dove ciascuno può riconoscersi e sentirsi parte di una comunità.

Documenti

File allegati

Alfonso Cuccurullo.webp (File octet-stream 34,62 kB)
Donato e Gianni Console (File image/jpeg 116,51 kB)
Letture musicate (File image/jpeg 109,88 kB)
L'ingresso al Chiostro delle Clarisse (File image/jpeg 149,05 kB)
Lettura e yoga (File image/jpeg 261,86 kB)
Laboratorio con Maria Teresa Nuzzi.JPG (File image/jpeg 12,17 MB)

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 07/07/2026 17:00

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