“La Salute in Piazza”: partecipazione e prevenzione al centro dell’iniziativa promossa dal Comune di Noci
Si è conclusa con una significativa partecipazione “La Salute in Piazza”, l’iniziativa promossa dal Comune di Noci per diffondere la cultura della prevenzione e della salute pubblica. Decine i professionisti coinvolti nelle attività di screening gratuiti, prevenzione, informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Per tre giornate la manifestazione ha coinvolto istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, volontari, studenti e operatori del settore in un percorso condiviso di informazione, screening e promozione del benessere. Al centro dell’iniziativa, l’importanza della diagnosi precoce, dei controlli periodici e dei corretti stili di vita.
I numeri registrati restituiscono la portata dell’iniziativa: 54 mammografie, 140 visite dermatologiche, 70 ecografie renali, 80 spirometrie, 107 elettrocardiogrammi, 50 esami bioimpedenziometrici, 50 esami delle urine e 170 test tra glicemia, pressione arteriosa e saturazione dell’ossigeno nel sangue. Accanto agli screening sanitari, sono state proposte attività dedicate al benessere, alla formazione e alla corretta informazione: 70 partecipanti alle lezioni di yoga, 70 al pilates, 40 consulenze di riabilitazione, 50 partecipanti al corso “Tagli sicuri”, 50 al workshop sulla nutrizione e 50 al corso BLSD. La presenza della mammografia mobile ha consentito di effettuare esami di prevenzione direttamente in piazza, facilitando l’accesso a un servizio importante per la diagnosi precoce.
Nell’ambito della manifestazione si è svolta anche la tavola rotonda “Scegli te stesso, scegli la prevenzione e qualità di vita”, moderata da Marta Dongiovanni, occasione di confronto istituzionale e sanitario sui temi della prevenzione, degli screening e della sanità territoriale. Ad aprire gli interventi è stato il consigliere comunale Giuseppe D’Aprile, che ha ringraziato i partner coinvolti, le istituzioni sanitarie, i professionisti, gli uffici comunali e gli studenti dell’indirizzo biomedico dell’I.I.S.S. “Leonardo Da Vinci - Agherbino” di Noci. D’Aprile ha sottolineato come l’iniziativa sia nata con l’obiettivo di portare la prevenzione tra i cittadini e rendere la salute un tema condiviso e accessibile.
Nel suo intervento il Sindaco di Noci Francesco Intini ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «La prevenzione salva le vite. Questa manifestazione nasce dalla volontà di stare vicini alla comunità, investendo risorse e impegno in un tema fondamentale come la salute pubblica. Quando si vuole costruire qualcosa di concreto bisogna lavorare, metterci impegno e assumersi delle responsabilità. Eventi come questo rappresentano un modo concreto per sensibilizzare le persone e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini».
L’Assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia ha richiamato la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione e dell’educazione sanitaria, con particolare attenzione ai più giovani. Ha inoltre evidenziato il ruolo della sanità territoriale e il contributo di professionisti, farmacie e operatori del sistema sanitario pubblico.
Il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bari e BAT Luigi D’Ambrosio Lettieri e il vicepresidente di Federfarma Puglia Alfredo Balenzano si sono soffermati sul ruolo delle farmacie come presidi di prossimità, impegnati nelle attività di prevenzione, screening e monitoraggio della salute.
L’oncologo Domenico Galetta ha richiamato l’attenzione sulla prevenzione oncologica e sui rischi legati al consumo di tabacco, sottolineando l’importanza della diagnosi precoce e dell’educazione sanitaria. Il Direttore Sanitario del Miulli, Vitangelo Dattoli, ha ribadito il valore di percorsi di prevenzione diffusi sul territorio e della collaborazione tra istituzioni, strutture sanitarie e professionisti.
La dott.ssa Sara De Nitto, Responsabile screening Asl Ba, ha posto l’accento sugli screening oncologici gratuiti promossi dalla Regione Puglia e sulla necessità di rafforzare la comunicazione verso i cittadini, per favorire una più ampia adesione ai programmi di prevenzione offerti dal servizio sanitario pubblico. Gli interventi si sono conclusi con il contributo del Ten. dott. Biagio Santorelli, Maresciallo dei NAS, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza dei controlli, della prevenzione e della tutela della salute pubblica.
“La Salute in Piazza” ha confermato il valore di un percorso condiviso tra istituzioni, sanità, professionisti, volontari, studenti e cittadini, offrendo alla comunità giornate dedicate all’informazione, agli screening e alla promozione di corretti stili di vita.