“Noci: Radici di Cultura, Germogli di Lettura”: partenza dedicata ai Silent Book
Sabato 28 marzo è entrato nella fase operativa il progetto “Noci: Radici di Cultura, Germogli di Lettura”, promosso dal Comune di Noci e finanziato dal Centro per il libro e la lettura e dal Ministero della Cultura.
Per l’intera giornata, presso l’ex palazzo comunale di via Porta Putignano, si è svolto il corso di formazione “I Silent Book: come leggerli e perché diventano strumenti di facilitazione nelle comunità”, a cura di Deborah Soria della Biblioteca IBBY Lampedusa. All’iniziativa hanno partecipato oltre quaranta corsisti, provenienti anche da fuori Noci, a conferma dell’interesse suscitato dal tema. Nel corso dell’incontro, la formatrice ha illustrato l’esperienza della biblioteca di Lampedusa, soffermandosi sul percorso che ha portato alla creazione di uno spazio culturale efficace, inclusivo e aperto alla comunità. Ampio spazio è stato dedicato ai silent book, libri senza parole che affidano la narrazione alle immagini, superando le barriere linguistiche e culturali e favorendo l’incontro tra persone di diversa provenienza. Sono state inoltre approfondite le caratteristiche di questi strumenti, le principali tecniche di lettura condivisa e gli elementi utili alla progettazione di attività culturali inclusive, con indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti. In serata, alle ore 18.30, è stata inaugurata la mostra “Final destination Lampedusa, dal mondo a Lampedusa e ritorno”, curata dalla Biblioteca IBBY Lampedusa, che raccoglie più di 50 silent book provenienti da diversi Paesi.
Alla presentazione sono intervenuti, oltre a Deborah Soria, la consigliera comunale delegata alla cultura Marta Jerovante, la coordinatrice del progetto Roberta Mansueto, la libraia e operatrice culturale Annalisa Colucci (Fatti di carta - Noci) e il direttore della Biblioteca comunale Giuseppe Basile. Nel suo intervento, la consigliera Jerovante ha evidenziato come i silent book rappresentino uno strumento capace di promuovere una crescita culturale autentica, educando a uno sguardo attento, critico e aperto. Ha inoltre sottolineato il valore della vera cultura come elemento centrale per la costruzione di comunità coese, fondate sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla partecipazione. Deborah Soria ha richiamato l’esperienza maturata a Lampedusa, sottolineando il ruolo dei libri come strumenti di accoglienza e relazione, non solo per i migranti ma anche per la popolazione locale, in particolare per i più giovani. Ha aggiunto l’importanza di far diventare le Biblioteche veri presidi culturali, come anche luoghi di forte socializzazione e aggregazione comunitaria. In chiusura, il direttore della Biblioteca Giuseppe Basile ha posto l’accento sul significato simbolico della mostra, in linea con il titolo del progetto che la ospita. I silent book esposti, provenienti da contesti culturali diversi, dimostrano come le immagini possano costituire un linguaggio universale, capace di superare confini e differenze culturali e linguistiche. Basile ha inoltre evidenziato come questi libri stimolino una partecipazione attiva del lettore, chiamato a costruire in prima persona il racconto, sviluppando capacità interpretative e sensibilità visiva. In questo senso, i silent book si configurano non solo come strumenti di promozione della lettura, ma anche come dispositivi educativi e inclusivi.
L’invito rivolto ai visitatori è quello di accostarsi alla mostra con curiosità e senza fretta, lasciandosi guidare dalle immagini e accogliendo la pluralità di interpretazioni che ogni opera può generare, in un’esperienza di lettura personale e condivisa allo stesso tempo. La mostra resterà aperta - ex Palazzo comunale di Noci (1° piano) in via Porta Putignano, 24 - fino al 12 aprile e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 18.00 alle 20.00 e la domenica anche dalle 11.00 alle 13.00. A completare le attività domenica 29 marzo, a cura a cura del collettivo Fatti di carta / Mai content* , si è tenuto un incontro di letttura ad alta voce riservato a bambine/i dai 3 ai 5 anni. Un nuovo momento di lettura ad alta voce è previsto per domenica 12 aprile, dalle ore 11:00, per bambine/i di età tra i 6 e 9 anni.
Sono partner del progetto “Noci: Radici di cultura, Germogli di lettura”: Libreria Fatti di carta, ASP Sgobba, Noah Residenze, CRAP Il Germoglio, Società cooperativa SoleLuna e tutti gli istituti scolastici di Noci. Collaborano anche i volontari del Servizio civile universale.