Noci Città Amica delle Api: confronto pubblico su biodiversità, comunità e futuro sostenibile
Si è svolto presso il Cineclub Mu.Ra. l’incontro pubblico organizzato in occasione della Giornata Mondiale delle Api, dedicato alla tutela della biodiversità, alla conoscenza del mondo apistico e alla valorizzazione delle esperienze già attive sul territorio. L’appuntamento, promosso dall’associazione Zoe APS in collaborazione con Apipuglia, ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, associazioni, realtà sociali, professionisti del settore e cittadini. Al centro della serata, il ruolo delle api come preziosi indicatori ambientali e simbolo di comunità, cooperazione e responsabilità condivisa.
«Le api ci insegnano il valore della comunità, della cura e della responsabilità condivisa - dichiara il Sindaco Francesco Intini nel suo intervento - anche dai piccoli gesti quotidiani può nascere un cambiamento importante. Come Amministrazione vogliamo esserci, sostenendo progetti che parlano di ambiente, biodiversità e futuro». A sottolineare il valore sociale dell’iniziativa è stata l’Assessora al Welfare Francesca Tinella: «Le api vivono in comunità e sanno fare comunità. Da loro possiamo imparare molto. È importante che questi progetti si conoscano, si incontrino e costruiscano nuove collaborazioni, soprattutto a beneficio delle persone più fragili». L’Assessore all’Ambiente Anastasio Fusillo ha ribadito l’attenzione dell’Amministrazione verso i percorsi di tutela ambientale e sensibilizzazione: «Le api sono simbolo di operosità e rappresentano un equilibrio fondamentale per la vita. Come assessorato saremo al fianco di iniziative capaci di creare un ambiente più sano e favorevole alla biodiversità».
Durante l’incontro, Zoe APS ha presentato il progetto “Nel tempo delle Api”, accreditato sulla piattaforma Puglia Possibile della Regione Puglia. Un percorso nato per promuovere conoscenza, agricoltura sociale, inclusione e cittadinanza attiva, mettendo in relazione persone, territorio e biodiversità. La Presidente dell’associazione, Angela Gentile, ha raccontato il senso profondo del progetto, evidenziandone la dimensione comunitaria: «Non abbiamo pensato a un progetto per ragazzi con disabilità, ma a un progetto da vivere insieme alla comunità. Lo stare insieme genera piccole magie quotidiane. Ognuno, come accade nelle api, ha un ruolo, un compito e un valore». L’apicoltore Giuseppe Rosini ha invece richiamato gli aspetti più concreti dell’iniziativa: «Il progetto punta a creare un vero apiario di comunità. Noci ha una vocazione naturale per l’apicoltura, grazie al suo territorio e alla presenza dei boschi. È un’esperienza importante, che può trasformarsi anche in opportunità formativa e lavorativa».
Nel corso della serata è stato presentato anche il progetto BeeClariane della Casa di Cura Monte Imperatore, illustrato da Sara Carbotti, che ha raccontato l’esperienza avviata nella struttura attraverso l’installazione di arnie e attività dedicate a pazienti, ospiti e famiglie. «Il progetto unisce tutela della biodiversità, benessere delle persone e attenzione al territorio. Le api diventano occasione di relazione, cura e partecipazione». In collegamento, Francesca Doro di Apicoltura Urbana ha approfondito il valore educativo, sociale e ambientale delle attività legate alle api: dai laboratori sensoriali alle esperienze in apiario, dai percorsi intergenerazionali fino ai monitoraggi ambientali realizzati anche attraverso nuove tecnologie. «Le api non producono solo miele: ci aiutano a comprendere l’ambiente in cui viviamo e a prendercene cura».
L’incontro ha confermato la volontà condivisa di costruire una rete territoriale capace di mettere insieme ambiente, welfare, educazione e partecipazione. Una prospettiva nella quale le api diventano non solo presidio di biodiversità, ma anche strumento per generare consapevolezza, relazioni e nuove forme di comunità.