2 Giugno, Noci celebra l’80esimo anniversario della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2026 • Comune , Comunicati stampa , Cultura

Una cerimonia sobria e partecipata ha accompagnato, a Noci, le celebrazioni per l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Il raduno si è svolto in Piazza Plebiscito, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni di volontariato e delle rappresentanze scolastiche. Con il sindaco Francesco Intini erano presenti, la Giunta e i Consiglieri comunali, gli agenti della Polizia Locale, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare, del Corpo Forestale e la dott.ssa Tiziana Gigantesco, Giudice di Pace.

Ad aprire la mattinata l’intervento della consigliera Marta Jerovante, che ha richiamato il valore storico del 2 giugno, il legame tra Repubblica, Resistenza e Costituzione, e il ruolo fondamentale delle Madri Costituenti, molte delle quali avevano partecipato attivamente alla lotta di Liberazione prima di contribuire alla definizione dei diritti e dei principi fondativi dello Stato democratico. Nel suo intervento è stato sottolineato come i principi di parità, uguaglianza e dignità introdotti nella Carta Costituzionale rappresentino ancora oggi una conquista da custodire e rendere concreta, anche alla luce delle sfide contemporanee legate alla partecipazione democratica e al coinvolgimento delle nuove generazioni. Un passaggio rivolto soprattutto alle ragazze e ai ragazzi, invitati a sentirsi parte attiva della vita civile e istituzionale del Paese, richiamando infine le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo cui ogni generazione è chiamata a rendere viva e concreta la democrazia attraverso la partecipazione alla vita della società e delle istituzioni.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato il valore attuale della Repubblica, nata ottant’anni fa anche attraverso una conquista fondamentale: il voto alle donne. Un passaggio definito “rivoluzionario”, perché segnò l’ingresso pieno delle donne nella vita democratica del Paese, con il diritto di votare ed essere votate. Il Sindaco ha poi sottolineato come la Repubblica Italiana significhi ancora oggi libertà, uguaglianza, diritti civili e stato sociale: valori che non possono essere dati per scontati e che rappresentano il fondamento della convivenza democratica. «Oggi è il momento di essere fieri della nostra Repubblica - ha dichiarato - di prenderla per mano e farla crescere ancora. I diritti garantiti dalla Costituzione sono parte della nostra esistenza: senza quei diritti noi non esistiamo come comunità libera e democratica». Ha infine invitato a custodire e difendere la Repubblica con responsabilità, ricordando l’impegno di tutte le donne e gli uomini che l’hanno costruita. «Viva l’Italia, viva la nostra Repubblica».

A seguire, il corteo istituzionale, accompagnato dalla Banda Cittadina “Santa Cecilia-G. Sgobba”, ha raggiunto il Monumento ai Caduti in via Calvario. Qui si sono svolti l’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro e la benedizione officiata da don Stefano Mazzarisi.

La celebrazione si è conclusa nel segno della memoria e dell’appartenenza, rinnovando il legame tra istituzioni, scuola e cittadinanza attorno ai valori fondanti della Repubblica.