Carta Archeologica del Comune di Noci

Ultima modifica 9 marzo 2023

Una carta archeologica per il comune di Noci

Il Comune di Noci, con la supervisione e il supporto scientifico della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Bari, ha avviato un progetto per realizzare una carta archeologica del proprio territorio.

Una carta archeologica è un documento che contiene informazioni, mappe, immagini sul patrimonio archeologico di un territorio, le tracce e la storia di un passato nascosto sottoterra dal tempo, dalla mano dell’uomo o dagli eventi naturali.

La realizzazione di una carta archeologica presuppone un lavoro di graduale scoperta che si fa consultando archivi e biblioteche, ma soprattutto facendo indagini all’aperto, nelle campagne. Dapprima, l’archeologo raccoglie informazioni senza scavare, solo osservando cosa c’è sotto i nostri piedi e intorno a noi: vecchie masserie, muretti a secco, ma anche piccoli frammenti di ceramica visibili mentre camminiamo in campagna. L’archeologo ha l’abilità di collegare in modo scientifico questi elementi tra loro, stabilendo delle relazioni che al comune osservatore sfuggono.

 

Perché una carta archeologica

La carta archeologica riassume il passato di un territorio, ci dice se sotto i nostri piedi ci sono resti legati alla vita dei nostri antenati, racconta ciò che è successo prima di noi: l’esistenza di un villaggio, una necropoli, strade, edifici di servizio. In definitiva ci parla della nostra storia e di chi eravamo.

Una carta archeologica aiuta anche a prevedere se nel corso di lavori edili potremmo trovare resti archeologici, per organizzare in anticipo la ricerca e risparmiare tempo e denaro.

Le informazioni raccolte e la loro interpretazione sono a disposizione delle amministrazioni, dei tecnici e dei cittadini.

 

Utilità pubblica e conoscenza sono quindi gli obiettivi che il Comune di Noci intende perseguire con questo progetto

 

Come procede il lavoro della carta

Una prima fase prevede la ricerca, nelle biblioteche e negli archivi specializzati del Ministero della Cultura, di informazioni su siti archeologici sepolti di cui oggi non c’è più traccia. Potremo trovare documenti che descrivono cosa è stato scavato in passato. In altri archivi potremo trovare documenti che raccontano storie di persone, famiglie e comunità.

Segue il confronto con le immagini ricavate dai satelliti, con foto aeree di diverse epoche, con carte geografiche e geologiche. La vista dall’alto ci permette di identificare aree in cui è più probabile trovare un sito archeologico.

Infine, attraverso sopralluoghi archeologici sul campo si verificano le informazioni ottenute dai documenti, dalle immagini e dalle carte. In alcuni casi potremo così identificare siti archeologici ancora sconosciuti.

Tutte le informazioni raccolte, analizzate e confrontate permettono di ipotizzare la collocazione e le caratteristiche di eventuali siti archeologici, valutarne la dimensione e l’epoca di appartenenza.

Il risultato finale è costituito da una relazione corredata da immagini e mappe e da una carta interattiva che contiene le informazioni spaziali relative alla presenza di resti archeologici.

 

La visibilità del lavoro di ricerca

Vi segnaleremo gli archivi e i depositi che contengono informazioni sull’archeologia di Noci.

Gli alunni delle terze e quarte classi degli istituti d’istruzione primaria di Noci saranno coinvolti in un progetto di didattica sul sito archeologico di Barsento.

È prevista una presentazione pubblica della carta realizzata.

La carta archeologica sarà disponibile sul sito del Comune di Noci.

 

Vi accompagneranno in questo percorso

Il Comune di Noci

La Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bari

Gli archeologi della Società Cultura in comune

 

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