Studenti di Noci al Senato
Continuano le attività del Comune di Noci nell’ambito del Piano per il Diritto allo Studio - progetti complementari, confermando una particolare attenzione verso la formazione civica delle nuove generazioni. Dopo la visita del 2 marzo alla Camera dei Deputati da parte delle classi del Liceo “Leonardo Da Vinci-Agherbino”, è stata la volta del Senato della Repubblica.
Giovedì 16 aprile, infatti, una delegazione di studenti dell’Istituto comprensivo “Gallo-Positano” ha avuto l’opportunità di assistere a una seduta del Senato. Il gruppo era guidato dal consigliere Giuseppe D’Aprile, presidente della Commissione politiche e servizi sociali del Comune di Noci, accompagnato dalle insegnanti Katia Laforgia e Linda Notarnicola e dal dipendente comunale Silvano Muraglia.
I ragazzi hanno seguito i lavori parlamentari dalle tribune riservate al pubblico, vivendo un momento di grande valore simbolico e formativo. Particolarmente significativo è stato il saluto ricevuto dal presidente di turno, che ha citato espressamente gli studenti e i docenti dell’istituto nocese, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e memorabile. Ma oltre all’aspetto istituzionale, questa iniziativa assume un significato più profondo. Portare gli studenti nei luoghi della democrazia significa avvicinarli concretamente alle istituzioni, trasformando concetti spesso percepiti come astratti - come rappresentanza, partecipazione e responsabilità civica - in esperienze vissute. In un’epoca in cui il distacco tra cittadini e politica è spesso oggetto di dibattito, occasioni come questa rappresentano un investimento concreto nella costruzione di una cittadinanza più consapevole. Osservare dal vivo il funzionamento del Parlamento consente ai giovani di comprendere meglio i meccanismi decisionali che incidono sulla vita quotidiana e di sviluppare uno spirito critico informato. Non si tratta solo di una visita didattica, ma di un vero e proprio percorso educativo che stimola curiosità, senso civico e partecipazione.
Dietro la riuscita dell’iniziativa si intravede un lavoro corale che ha coinvolto più livelli istituzionali e scolastici. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Intini, ha sostenuto con convinzione il progetto, affiancando le scuole in un percorso che punta a rafforzare il legame tra giovani e istituzioni. Un contributo altrettanto decisivo è arrivato dall’ambito scolastico, con la dirigente Vanna D’Onghia e i docenti che hanno accompagnato e preparato gli studenti, rendendo l’esperienza non solo partecipata ma anche pienamente compresa.
Importante anche il lavoro organizzativo svolto all’interno del Comune: il Settore socio-culturale ha curato i diversi passaggi operativi, grazie all’impegno della responsabile Alina Liuzzi e della referente per Cultura e Pubblica Istruzione Ivana Quarato, che hanno contribuito a tradurre gli obiettivi del Piano per il Diritto allo Studio in un’esperienza concreta e significativa per i ragazzi.
L’impegno del Comune di Noci in questa direzione appare quindi particolarmente meritorio: offrire agli studenti esperienze dirette nelle sedi istituzionali significa contribuire alla formazione di cittadini più attenti, responsabili e consapevoli del proprio ruolo nella società. Un piccolo passo per ciascun ragazzo, ma un grande investimento per il futuro della comunità.