“Posto alla Sosta”: presentata la possibile riorganizzazione delle aree di sosta nel centro urbano

Pubblicato il 11 maggio 2026 • Comunicati stampa , Viabilità

Venerdì 8 maggio, presso il Chiostro delle Clarisse, si è svolto l’incontro pubblico “Posto alla Sosta”, promosso dal Comune di Noci per illustrare la possibile riorganizzazione delle aree di sosta libere e a pagamento nel centro urbano. Un momento di confronto con cittadini, residenti e operatori, con l’obiettivo di illustrare la riorganizzazione che punta a migliorare la vivibilità del centro, garantire maggiore rotazione dei parcheggi, tutelare il decoro urbano e valorizzare il tessuto storico-ambientale del paese, venendo incontro alle esigenze poste all’attenzione dell’Amministrazione Comunale.

Il progetto prevede una rimodulazione complessiva degli stalli, a partire dalla rimozione di 33 strisce gialle all’interno del centro storico (Zona a Traffico Limitato). L’intervento punta a migliorare il decoro urbano e la vivibilità di alcune aree del borgo antico recentemente interessate da lavori di riqualificazione. I 135 stalli gialli, inizialmente destinati alla sosta in rotazione dei residenti del centro antico muniti di pass verde, sono stati oggetto di revisione: 64 saranno convertiti in strisce bianche, 38 in strisce blu e 33 eliminati per tutelare il decoro urbano. Particolare attenzione è stata riservata ai residenti, ai quali sarà consentito sostare su tutti i parcheggi blu urbani, ad eccezione di Piazza Garibaldi, con la sottoscrizione di un abbonamento agevolato pari a 25,00 euro semestrali. In questo modo si amplia la disponibilità complessiva di sosta, tra strisce blu e strisce bianche, superando l’attuale sistema di stalli vincolati a specifiche strade.

«Sappiamo bene che il tema dei parcheggi è molto sentito - dichiara il sindaco Francesco Intini - e che ogni cambiamento può generare osservazioni e critiche. Ma amministrare significa anche avere il coraggio di guardare in prospettiva. È già accaduto in passato, come per via Aldo Moro e piazza Garibaldi: scelte inizialmente discusse che oggi vengono riconosciute come interventi importanti per la qualità urbana. Partiamo da una situazione complessa, con una forte esigenza di sosta e spazi centrali limitati, ma l’obiettivo è trovare un equilibrio tra residenti, attività commerciali, decoro e vivibilità».

La riorganizzazione interesserà anche Piazza Garibaldi, dove è prevista una maggiore rotazione degli stalli a servizio della piazza e delle attività commerciali, e Largo Positano, dove la conversione di 15 stalli gialli in strisce bianche rappresenta il primo passo di un intervento più ampio di riqualificazione dell’area, anche in funzione della sicurezza pedonale e della vicinanza al plesso scolastico. A completamento del progetto di riqualificazione di Largo Positano (a ridosso del centro storico) ci sarà la disponibilità di oltre 40 posti di sosta con strisce bianche. Tra le prospettive illustrate, anche l’ampliamento dell’offerta di sosta in via Pio XII (sempre in prossimità del centro cittadino), con oltre 130 posti auto interrati che saranno gratuiti, nell’ambito dei Contratti di Quartiere.

«Non si tratta solo di cambiare il colore delle strisce - conclude il Sindaco - ma di provare a costruire una città più ordinata, più accessibile e più bella. Una città in cui la sosta sia al servizio dei cittadini, dei residenti, delle utenze commerciali e che sia in grado di migliorare della qualità della vita».

È stato inoltre evidenziato che la riorganizzazione proposta è il primo passo in attesa che si completi la redazione del PUMS (oggetto di un recente incontro pubblico tra amministrazione, progettisti e cittadini) e che si completi lo studio a cura del Politecnico di Milano sul “centro storico” e che a breve programmerà una serie di incontri aperti con la comunità cittadina. 

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire l’iter del progetto, mantenendo aperto il confronto con la cittadinanza e raccogliendo contributi utili a migliorare l’organizzazione complessiva della sosta. L’obiettivo resta quello di accompagnare ogni scelta con trasparenza e responsabilità, nella consapevolezza che una città più ordinata, accessibile e vivibile si costruisce attraverso interventi graduali, condivisi e orientati al bene comune.