Xylella, prorogati i termini per le lavorazioni obbligatorie dei terreni

Pubblicato il 29 aprile 2026 • Agricoltura , Ambiente , Comune

La Regione Puglia ha disposto la proroga dei termini per l’esecuzione delle lavorazioni obbligatorie dei terreni finalizzate al contenimento della diffusione della Xylella fastidiosa. Il provvedimento si è reso necessario a causa delle condizioni meteorologiche avverse che, nel mese di aprile, hanno reso impraticabili molti terreni, impedendo l’esecuzione degli interventi nei tempi previsti.

Nel dettaglio, le nuove scadenze stabiliscono che nei Comuni con altitudine superiore a 200 metri, il termine è fissato al 30 maggio 2026. Le attività previste consistono in lavorazioni superficiali del terreno - quali aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura - finalizzate al controllo dello stadio giovanile degli insetti vettori del batterio.

L’obbligo riguarda proprietari, conduttori di terreni agricoli e soggetti pubblici e privati responsabili della gestione di aree verdi, bordi stradali e superfici non coltivate.